giovedì 17 maggio 2018

MinCulPop sambenedettese

[San Benedetto del Tronto, Biblioteca Comunale: lepurazione di alcuni Quotidiani]


    Epurati dalloggi al domani - letteralmente - importanti quotidiani nazionali, cancellati dalla dotazione giornaliera della Biblioteca Comunale Lesca di San Benedetto. Restano Corsera, Repubblica, Sole 24 ore, Messaggero, Carlino e Corriere Adriatico (questi ultimi tre in qualsiasi bar cittadino te li tirano dietro, non serve andare in biblioteca a leggerli). E quelli di sport.

      Eliminati Il Manifesto, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale, Il Foglio, Libero, per citare quelli importanti, ma può darsi che la mannaia ne abbia fatti fuori nella foga altri minori. 

      Disposizioni dallalto, a domanda esitanti rispondono come un disco rotto gli addetti. Risparmio per le casse comunali di circa 7 mila euro lanno, dicono, in effetti una cifrona

       Lutente se ne deve accorgere per caso e de visu, perché non una voce si è levata chessò, dallOpposizione, dai sinistrorsi, dai giornalisti locali (e figurati!), dalla società civile (e figurati!). 

      Senonchè, come lassassino scemo che non sa neanche inventarsi un alibi credibile, questi non sanno spiegare come mai siano pure vuoti gli scaffali con le copie arretrate di Manifesto,  Fatto ecc. Nellottica del risparmio, ci avranno acceso i caminetti dei dipendenti?

      Insomma, chi se la beve 

     È che lattrazione verso il modello di riferimento, per il sindaco destrorso e per lamministrazione di uguale pensiero (oddio, pensiero”…) è forte assai. Al punto daver riesumato dal Ventennio questa sorta di casereccio MinCulPop - Ministero della Cultura Popolare de noantri - che stabilisce cosa il popolo bue è igienico che legga e cosa no: allora avanti tutta i giornaletti locali e i giornaloni nazionali Repubblica/Corsera/Sole/Messaggero quelli che non si possono proprio eliminare, cani da riporto dei poteri forti e poteri forti essi stessi; via invece tutto il resto, alla faccia del pluralismo delle idee, hai visto mai che il troppo pensare

       Daltra parte lemulazione del modello di riferimento è perseguita da questamministrazione con tenace coerenza. Insieme al MinCulPop ecco dunque, in questa democrazia fallita, prove tecniche di fascismo: per il secondo anno consecutivo, divieto rivolto allobbediente Banda Cittadina di suonare Bella ciao al 25 Aprile; ecco poi gli illuminati discorsi pubblici del sindaco che di essere alla cerimonia proprio non può evitarlo ma per il secondo anno consecutivo gli scappa di dimenticarsi che Festa della Liberazione non è proprio lo stesso che festa della libertà - della mamma - del papà - della donna - del pregiato caciocavallo - del milite ignoto - dei caduti di tutte le guerre  (E la sinistra locale è tanto stupida e disastrata che invece di protestare lì e subito, se la suona e se la canta Bella ciao la domenica dopo Cosi - un unicum a livello nazionale - San Benedetto ha celebrato la Liberazione in due comode rate).

       Gli addetti del MinCulPop, dopo lenorme risparmio garantito dai tagli ai giornali della Biblioteca, si dedicheranno con accresciuto vigore ad espandere la missione civilizzatrice del Comune: stanziando ancora decine di migliaia di euro per il canzonettista di turno che intratterrà le masse sbevazzanti nei Capodanninpiazza; promuovendo nelle scuole dallasilo in su lezioni magistrali di leadership-del-fare (!) ammannite da rapper, bancari, banchieri, rotariani, dirigenti dazienda, calciatori, allenatori, campioni bolliti o in ebollizione, capitani coraggiosi di tutte le armi con mostrine ben lucide; recandosi in gita aziendale al Salone del Libro di Torino perché bisogna esserci e farlo sapere, e saper leggere non è richiesto allingresso. 

    Dei tagli ai fondi per i libri alla Biblioteca Comunale si sa da anni, adesso via dalla Biblioteca anche i giornali optional. A breve il MinCulPop di San Benedetto la chiude e ci fa un parcheggione. Vuoi mettere


Sara Di Giuseppe - 16 maggio 2018


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